Riconoscimento di un figlio

Servizio attivo

Figlio giĆ  riconosciuto dall'altro genitore.


A chi è rivolto

La dichiarazione può essere resa dai cittadini compiuto i 16 anni di età e la procedura si può attivare previa prestazione dell'assenso da parte del genitore che per primo ha riconosciuto (se il figlio è minorenne), previo assenso del figlio se ultraquattordicenne, o, in alternativa, previa autorizzazione del tribunale. 

la dichiarazione può essere anche resa da cittadini stranieri, purché muniti di apposita dichiarazione consolare.

Descrizione

Il riconoscimento di filiazione è l'atto con cui i genitori riconoscono come proprio il figlio nato dalla loro relazione al di fuori del matrimonio.
Nel caso in cui un cittadino sia stato riconosciuto alla nascita da un solo genitore, l’altro genitore può provvedere al riconoscimento del proprio figlio con apposita dichiarazione avanti all’Ufficiale dello Stato Civile.

Cognome
Se il figlio è minorenne e di cittadinanza italiana, in seguito al riconoscimento i genitori possono compilare l'istanza per l’eventuale modifica del cognome del minore, che l'ufficio provvederà a inoltrare al Tribunale competente.
Se, invece, il figlio riconosciuto è italiano e maggiorenne, può fare la scelta del cognome direttamente al momento della stesura dell'atto di riconoscimento.
In caso di riconoscimento da parte del padre successivo a quello della madre, è possibile mantenere il cognome materno, sostituirlo con quello paterno o prenderli entrambi.
Se l’interessato è cittadino straniero, per l’assegnazione del cognome l’Ufficiale di Stato Civile si attiene a quanto indicato nell’attestazione di capacità al riconoscimento.

Come fare

Il riconoscimento può avvenire in ogni momento, successivamente alla dichiarazione di nascita.
Per fare il riconoscimento occorre fissare un appuntamento: i genitori interessati devono indicare i dati della madre, del padre e del figlio (nome, cognome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza) e allegando una copia dei documenti d’identità.
I cittadini stranieri devono inoltre allegare:

  • i certificati di nascita con paternità e maternità di entrambi i genitori, tradotti e legalizzati;
  • l’attestazione di capacità al riconoscimento del genitore che intende riconoscere il figlio, rilasciata dal proprio Consolato o Ambasciata e legalizzata in Prefettura ove previsto, contenente l’indicazione del cognome che compete al minore in seguito al riconoscimento (in caso di genitori entrambi stranieri).

Informazioni traduzioni e legalizzazioni sul sito del Ministero degli Affari Esteri

Cosa serve

Il giorno dell’appuntamento le persone dichiaranti dovranno presentare in originale la documentazione già inviata tramite email (documenti d’identità e, se cittadini stranieri, attestazione di capacità al riconoscimento con certificati di nascita).

Cosa si ottiene

Si ottiene il riconoscimento del figlio già riconosciuto dall'altro genitore.

Tempi e scadenze

Il termine è di massimo 30 giorni dalla richiesta dell’avente titolo di formare l’atto.

Quanto costa

Il procedimento non prevede alcun pagamento.

Accedi al servizio

Compilando e inviando la pratica sul portale o prenotare un appuntamento con l'ufficio comunale per informazioni e consegna della copia cartacea.

Prenota un appuntamento e presentati presso gli uffici.

Condizioni di servizio

I dati raccolti tramite la documentazione trasmessa per l’accesso al servizio e durante la fruizione dello stesso sono trattati dall’Amministrazione e dagli eventuali enti terzi nel rispetto delle indicazioni e degli obblighi previsti dalla normativa in materia di trattamento di dati personali.

Contatti

Esito

Il procedimento non prevede alcun pagamento.

Ultimo aggiornamento: 21-06-2024

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